RICORDO DI LEONETTA DONI 8 AGOSTO 2013

UN IMPEGNO INSTANCABILE PER SANT’AGATA E PER I SUOI MUSEI -

E’ venuta a mancare ai primi di agosto la nostra amica e socia Leonetta Doni.

A nome dei soci di Mu.S.A.-Musei Sant’Agata, del Gruppo Archeologico e degli amici della parrocchia voglio esprimere le più sentite condoglianze al fratello e ai parenti tutti per la scomparsa di Leonetta, e nello stesso tempo ricordare anche il suo prezioso contributo alla vita associativa del paese, in particolare alla nascita e alla vita delle due associazioni che aveva contribuito a far nascere.

Fu infatti tra i promotori della fondazione del Gruppo Archeologico nel 1980 e poi nel 1999 dell’associazione Mu.S.A-Musei Sant’agata che l’anno dopo riuscì finalmente a vedere realizzato quello che era stato il sogno di tanti e in particolare suo, cioè l’apertura dei due musei, di archeologia e di arte sacra, per i quali si era tanto prodigata.

Negli anni seguenti, era stata sempre in prima fila, attivissima nelle gestione e nelle iniziative dei musei, sempre disponibile, sempre presente, anche se per il carattere schivo preferiva apparire il meno possibile.

Non è stato da meno anche il suo impegno instancabile nella promozione di iniziative per il paese e in particolare nell’ambiente parrocchiale  dove aveva riordinato con competenza i documenti dell’archivio, la biblioteca, gli oggetti, i paramenti e le suppellettili di arte sacra, e risistemato persino alcuni  piccoli mobili.

Ma l’ultima fatica organizzativa di Leonetta fu nel 2007: l’allestimento nel chiostro della pieve della mostra IL TEMPO DEGLI UOMINI E IL TEMPO DI DIO. LAVORO E SPIRITUALITA’ A S.AGATA NELLA PRIMA META’ DEL ’900, una preziosa testimonianza delle pratiche religiose e devozionali del secolo scorso.

Portò a termine questo gravoso impegno con grande sacrificio, anche per il progressivo avanzare della malattia, impegno che volle però realizzare a tutti i costi, con la grande tenacia e determinazione che la caratterizzavano.

Una donna con tanti interessi e curiosità culturali, sempre pronta ad abbracciare con entusiasmo un’idea nuova o un progetto, a gettarsi senza risparmio di energie e di tempo verso l’obbiettivo, sempre generosa, anzi generosissima, nei compiti che si assumeva -a volte anche oltre le sue possibilità- pur di portare a compimento il lavoro: così mi piace ricordare Leonetta e così vorrei che rimanesse nel ricordo di tutti coloro che l’hanno conosciuta (Filippo Bellandi).