Opere all'interno

Nella controfacciata:

    • in alto, scultura raffigurante S.Agata in marmo rosa, proveniente dall'Ospedale militare di Firenze ed è riferibile all'attardata bottega di Nicola Pisano.
    • Vicino alla porta d'ingresso, acquasantiera, pregevole manufatto dei primi decenni del '500. sulla base è inciso il nome dello scultore Santi di Pietro.
    • Altare reliquiario di S.Agata, per la cui costruzione nel 1611 il pievano Nozzolini utilizzò vari componenti dello smembrato arredo romanico, tra cui le colonnine del pulpito.

Il battistero:
L'opera di maggior rilievo è il recinto battesimale, costituito da sette pannelli intarsiati uniti da cornici variamente scolpite. Tale lavoro è una realizzato dal pievano Nozzolini nel 1608, utilizzando gli elementi dell'antico pulpito, gravemente danneggiato dal terremoto del 1542. L'importanza fondamentale del manufatto è che questo è datato 1175.
Sulla parete una scultura, forse raffigurante San Matteo, anch'essa proveniente dal pulpito con funzione di porta-leggìo.
Il fonte battesimale in pietra, di forma ottagonale, realizzato dal pievano Leonardo Dati nel 1513.
Sull'altare del 1611, il dipinto raffigurante L'angelo custode che presiede a un battesimo è di Simone Sacchettini.

Nella parete di destra:

    • Altare del Santo Rosario del 1611, in pietra serena, con un dipinto raffigurante La Madonna del Rosario con bambino e santi del pittore fiorentino Simone Sacchettini.

    • Altare di San Carlo Borromeo del 1616 con un dipinto raffigurante San Carlo Borromeo, sempre di Simone Sacchettini.

    • Cappella della Madonna, costruita nel XV secolo, con un bel dipinto di Iacopo di Cione del 1383, raffigurante la Madonna con Bambino. Alle pareti affreschi dei primi dell'800 di Luigi Ademollo recentemente riportati alla luce dalla precedente intonacatura.

Nella parete di sinistra:

    • Crocifisso ligneo policromo cinque-seicentesco, recentemente restaurato di bellissima fattura.

    • Altare di San Francesco del 1616 con San Francesco che riceve le stimmate di Simone Sacchettini.

    • Cappella del Crocifisso, costruita nel 1477 dalla famiglia fiorentina Cambi che aveva possedimenti a S.Agata. Alle pareti affreschi di Luigi Ademollo dei primi dell'800

Ai lati dell'altar maggiore, coppia di tabernacoli in pietra serena del 1617, con due tele raffiguranti l'Angelo annunziante e la Vergine annunziata che probabilmente provengono dalla bottega di Cristofano Allori.

Dietro l'altare, Crocifisso ligneo della fine del XVI secolo, di grande qualità, opera di un artista fiorentino che si richiama ai modi del Giambologna.

(Notizie tratte in gran parte dal libro di Lia Brunori Cianti, Sant'Agata di Mugello e la sua pieve, 1997)